L’assonometria cavaliera è un metodo di rappresentazione tridimensionale del disegno tecnico che si caratterizza per una forte dominante frontale. La faccia anteriore dell’oggetto mantiene la sua vera forma e le sue dimensioni reali, mentre i lati e la profondità appaiono deformati e “di scorcio”.
Le tre regole fondamentali per tracciarla correttamente si basano sull’orientamento degli assi e sulla riduzione delle misure.

Bonaventura Cavalieri
https://it.wikipedia.org/wiki/Bonaventura_Cavalieri
📐 Le 3 Regole Fondamentali
- Orientamento dell’asse X (Larghezza) e dell’asse Z (Altezza)
Gli assi X e Z formano tra loro un angolo di 90°. L’asse X viene tracciato in posizione perfettamente orizzontale e l’asse Z in posizione verticale. Di conseguenza, la vista frontale (prospetto) dell’oggetto non subisce alcuna distorsione angolare. - Inclinazione dell’asse Y (Profondità)
L’asse Y è inclinato a 45° rispetto al prolungamento dell’asse X orizzontale. - Rapporto di riduzione delle misure
Per compensare l’effetto ottico di eccessivo allungamento dovuto all’inclinazione, le dimensioni dell’oggetto vanno riportate in questo modo:
• Assi X e Z: le misure si mantengono reali (rapporto 1:1).
• Asse Y: tutte le misure della profondità vanno dimezzate (rapporto 1:2). Se un oggetto è profondo 6 cm nella realtà, sull’asse Y dovrai misurare e tracciare solo 3 cm.

Dado (cubo) di 5 quadretti di lato. Attenzione la diagonale del quadretto non è uguale come dimensione al lato!

Proiezione ortogonale

